Richard Hamilton, un posto nella storia

Richard Hamilton alla Tate Modern, Londra, fino al 26 maggio. A due anni dalla scomparsa una grande retrospettiva dedicata ad uno dei più influenti artisti del 20° secolo, curata da Mark Godfrey con Hannah Dewar

Richard Hamilton (1922-2011) è ampiamente considerato come una figura fondante della pop art, ma per definirne un lavoro lungo 60 anni, e sono stati 6 decenni di creatività fervidissima, l’etichetta non basta. Hamilton pioniere della Pop dunque, anzi profeta, ma anche provocatore politico, emulo di Duchamp e del dadaismo, grande tecnico dell’uso artistico della fotocamera e persino del computer, di cui è stato tra i primi a sperimentare le potenzialità “espressive” e poi le sue incursioni nel design, le sue commistioni con la pittura, la televisione e il suo incontro con altri artisti, altre poetiche, altri tempi persino. Dagli anni ’50 sino all’anno della morte, la retrospettiva della Tate Modern è un ricognizione completa nel lavoro di Hamilton; punto fermo verso un’analisi del suo lavoro che le prospettive del tempo sono certo destinate a riposizionare in primo piano nella storia dell’arte dei nostri tempi.

E se nulla sembra più pop della celebre installazione del 1956 Fun House – il fulcro della mostra – dove Hamilton combina immagini dai manifesti dei film con quelle di riviste e di frammenti di storia dell’arte, non viene trascurata la forte inclinazione al commento sociale e politico. La sua immagine di Mick Jagger e del gallerista Robert Fraser  che proteggono i volti dalle telecamere ponendo in primo piano i polsi ammanettati mentre vengono prelevati perchè accusati di reati di droga è giustamente famosa. Impeccabile l’effetto sfocato a restituire la drammaticità del momento. E poi la trilogia di dittici dipinti sul “contestatore sporco”, dedicati ai sanguinosi fatti dell’Irlanda del Nord. Hamilton, che ha conosciuto la guerra (era disegnatore militare durante il conflitto), ha raccontato con forza i sogni infranti del Regno Unito del dopoguerra. Emblematico il ritratto del politico laborista Hugh Gaitskell del 1963, raffigurato come il mostro di Filmland , dopo che Gaitskell aveva rinnegato la campagna anti – nucleare. E più avanti l’installazione, Sala di Trattamento, dove uno schermo rimanda l’immagine di una Margaret Thatcher che parla senza dire una parola rivolta a un letto di ospedale dal lenzuolo sgualcito (la politica della Thatcher ridimensionò drasticamente la sanità pubblica); o ancora, nel 2010 il ritratto di un Tony Blair in veste da cow boy dallo sguardo decisamente idiota. Critica spietata ad un premier che aspirava a farsi leader di guerra .

Tutti in mostra alla Tate, dai disegni dei primi anni ’50 ai successivi omaggi a star come Bing Crosby e Marilyn Monroe, per un racconto che approda alle serigrafie digitali degli anni Novanta .
Una partentesi a parte per sondare il legame di Richard Hamilton con gli altri artisti. L’artista  impiegò un anno nella ri- creazione dell’opera di Marcel Duchamp La Sposa messa a nudo dai suoi scapoli, (Grande Vetro) e poi la lunga serie di ritratti Polaroid firmati da “colleghi” come Francis Bacon, Andy Warhol e Roy Lichtenstein che su invito dello stesso Hamilton lo avevano ripreso. E infine, l’ultima parte del suo lavoro, quello che sviluppato al computer e nato su ispirazione dei maestri italiani del Rinascimento. www.tate.org

TV

X Factor 10: Andrea eliminato nella semifinale

Eliminato Andrea. Nella finale si sfideranno Soul System, Eva, Gaia e Roshelle.

TV

Anticipazioni Il Segreto: Francisca e Aurora si contendono Beltran

Dopo la morte di Bosco vedremo Francisca e Aurora combattere per la custodia di Beltran.

Gossip

Uomini e Donne: Luca Onestini è il nuovo tronista !

Ad appena due settimane dalla scelta di Clarissa Marchese e dopo la conclusione di tutti i troni in corso (Riccardo, Claudio D. e Claudio S.) […]

Gossip

Justin Bieber smentisce il matrimonio con Selena Gomez: “Sono single, non cerco nessuno”

Justin Bieber, ospite nel noto talk-show statunitense, The Ellen DeGeneres Show, smentisce seccamente le presunte nozze con la sua storica ex, Selena Gomez. I tabloid statunitensi avevano […]

TV

Caterina Balivo accende l’albero di Detto Fatto per beneficenza

Caterina Balivo porta lo sfavilante Buon Natale di Detto Fatto ai bambini ricoverati nella clinica pediatrica De Marchi.

Gossip

Ludovica Valli ha un nuovo fidanzato? Pioggia di critiche per l’ex tronista

Dopo aver dichiarato di voler voltare pagina e ammesso la fine della relazione con Fabio Ferrara, Ludovica Valli alimenta i sospetti su un nuovo, presunto fidanzato, […]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Tag