Julian Schnabel, una mostra a Foligno

Julian Schnabel al CIAC, Centro Italiano Arte Contemporanea di Foligno (Perugia). 20 aprile – 23 giugno, una mostra curata da Italo Tomassoni

Per la serie piccole grandi mostre di provincia, a Foligno approdano 14 grandi lavori dell’artista americano in gran parte mai esposti in Italia.

12. SCHNABEL Untitled (Blue Japanese Girl)I cinefili ricordano Julian Schnabel per la struggente umanità de Lo scafandro e la farfalla, film che nel 2007 gli  valse il premio alla regia al festival di Cannes. Gli appassionati di arte contemporanea, invece, lo conoscono per la travolgente potenza espressiva dei suoi dipinti, per la sua colta impenitenza, per un’arte densa di rimandi eppure sorprendentemente immediata. Julian Schnabel, texano-newyorkese è tra gli artisti più influenti del panorama del contemporaneo e in quanto tale rientra nella categoria dei classici, ovvero tra quegli artisti capaci di dialogare col tempo e con lo spazio. Eccole allora le tracce dei Jackson Pollock e dei Cy Twombly, di Picasso e Gaudì e di quei precursori espressionisti che furono El Greco e Tintoretto.

Classe 1951, laureato nel 1973 in Belle Arti all’Università di Houston, ha allestito la sua prima mostra nel 1976 al Contemporary Arts Museum di Houston. Nel 1979 presenta due mostre personali alla famosa Galleria Mary Boone di New York, realizzando dipinti a cera e su lastra. I critici celebrano il suo lavoro definendolo “il ritorno alla pittura” (fino ad allora data per morta) e nel 1980 vediamo la sua prima partecipazione alla Biennale di Venezia, dove conosce Francesco Clemente. Comincia a sviluppare una pittura “selvaggia” e gestuale per cui i critici coniano l’espressione neo-espressionista. E integra nei suoi quadri oggetti rinvenuti, usati, esposti alle intemperie, che divengono elemento essenziale del suo lavoro. Lavoro oggi esposto in alcuni dei più prestigiosi musei del mondo. Nel 1995 realizza un film sul suo amico pittore Jean Michel Basquiat, si apre per lui la carriera parallela di regista che gli porterà eguali soddisfazioni.

A Foligno troveremo esposti quattordici lavori di grandi dimensioni dal 1985 al 2008: otto di questi appartengono al gallerista Gian Enzo Sperone, che conosce bene Schnabel, suo vicino di casa a New York: “Con Julian Schnabel, che ho 1. SCHNABEL Adieuconosciuto parecchio tempo fa in un ascensore di West Broadway che portava da Leo Castelli, ho incominciato un discorso che non si è ancora esaurito. Strano parecchio, perché la grande parte egli artisti che ho esposto, amato e sostenuto, non li vedo più… La persona è debordante per energia e stazza, non si sottrae al dialogo, anzi lo esige, non elude e richiede molta attenzione…Come pittore, Julian ha una capacità d’intonazione fuori dal normale, con slanci e finezze talvolta in controcanto con il resto, magari cupo, del quadro: mai retorico… Il quadro, alla fine, incombente o sbilenco che sia, funziona sempre e mantiene negli anni il forte slancio che ne ha caratterizzato la genesi: una freschezza impressionante…La sua pittura picchia duro, su telacce d’accatto, formati vertiginosi, colore non steso, ma spalmato con le mani. Scritte insolenti, a volte ovvie a volte fulminanti, mai tremolanti” (dal volume Julian Schnabel Dipinti 1976-2007, Skira).

Gli altri sei lavori, sempre di grandi dimensioni, appartengono a un collezionista milanese che ha accettato di prestare le sue opere al CIAC per completare il percorso della mostra. Tre opere sono state esposte a Roma a Palazzo Venezia nella mostra del 2007, le tre altre non sono mai state esposte.

Tra questi sei lavori un capolavoro JMB realizzata dopo la tragica morte per overdose dell’amico Basquiat, esposta una sola volta a Toronto e richiesta a New York per la fine dell’anno, che rappresenta, come scrive Italo Tomassoni : “Il culmine del suo linguaggio e della sua accorata testimonianza. Emozione, visionarietà, passione ed evocazione potente e tragica. La tensione spirituale dell’artista si misura in quest’opera  trasfigurando il ricordo con il  tragico quotidiano che  trova nella tela un memoriale d’oltretomba che trascorre incessante dal qui all’altrove“.

 

www.centroitalianoartecontemporanea.com (a.d)

7. SCHNABEL The Conversion Of St. Paolo Malfi

 

TV

Anticipazioni Una Vita: quale sarà il destino di German?

German e Manuela sono morti, eppure anticipazioni spagnole fanno sperare in un ritorno della Manzano, cosa ne sarà invece del suo amato Medico?

Gossip

L’ultima esterna di Claudio e Mario: video

Claudio e Mario “paparazzati” da una fan nell’ultima esterna insieme a Napoli. L’esterna è stata registrata tre giorni fa, i due ragazzi erano nel capoluogo campano […]

TV

Il Segreto Anticipazioni Spagnole: Francisca ha ucciso Salvador Castro

Anticipazioni provenienti dalla Spagna scagionano Soledad, non è lei ad aver ucciso Salvador Castro…

Gossip

Nove mila euro alla Arcuri per accendere un albero di Natale

Sarà Manuela Arcuri la madrina per l’accensione dell’Albero di Natale a Salerno. Un evento tradizione che da il via ai festeggiamenti pubblici organizzati nella città ogni […]

Musica

Tiziano Ferro raddoppia i concerti a Roma e Milano

Il 2017 segnerà l’atteso ritorno live di Tiziano Ferro. Dopo il grande tour negli stadi italiani e nei palazzetti europei del 2015, Tiziano torna finalmente […]

Gossip

Uomini e donne, oggi la scelta di Claudio Sona!

L’attesa è finita. Oggi, Venerdì 2 Dicembre, si concluderà il trono gay di Uomini e Donne con la scelta di Claudio.  Scelta che sarà tra […]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Tag