Joséphine Bonaparte, l’imperatrice è tornata a Parigi

Joséphine, fino al 29 giungo al Musée du Luxembourg, Parigi celebra l’imperatrice di Francia con una grande mostra realizzata per il bicentenario della morte. Tra ricordi personali i dipinti della sua collezione, emerge il ritratto di una donna di straordinaria libertà e dalle infinite passioni

Giuseppina muore il 29 maggio del 1814 nel castello di Malmaison. Ha vissuto una vita straordinaria ed inimmaginabile dove Napoleone Bonaparte, che morirà sette anni dopo di lei e che l’amerà sino alla fine dei suoi giorni malgrado i tradimenti, il divorzio e un nuovo matrimonio, rappresenta l’apice e la caduta, ma non l’oblio.

Quando Maria Giuseppa Rosa de Tascher de la Pagerie, nasce in Martinica, nel 1763, nessuno può immaginare di doverla chiamare un giorno Maestà. Sposata a sedici anni con il visconte Alexandre de Beauharnais,  Joséphine sperimenterà le prigioni rivoluzionarie e verrà salvata dalla ghigliottina dalla caduta di Robespierre. Sedotto dal suo fascino, Bonaparte, un giovane generale di ventisei anni, si innamora di lei e la sposerà nel 1796. Lei lo accompagna nella sua ascesa: e in quanto moglie del Primo console, dopo il golpe del 18 brumaio (9 novembre 1799) , diventa la prima Imperatrice dei francesi, incoronata da Napoleone nella cattedrale di Notre – Dame de Paris, il 2 dicembre 1804. Non può dare un erede all’imperatore, è per questo costretta ad accettare il divorzio nel 1809, si ritirerà allora a Malmaison, dedicandosi al suo gusto per le arti e giardini. Il suo funerale nella chiesa di Rueil, il 2 giugno 1814, testimonia il favore che ha mantenuto presso la popolazione.
La mostra, grazie ai prestiti del Louvre, dell’Ermitage, del Victoria & Albert Museum e alle collezioni del castello di Malmaison, oltre alla sua vita, sonda tutte le aree in cui Joséphine ha lasciato il segno, a partire dalle arti decorative alla pittura, alla moda attraverso l’eleganza e la ricchezza dei suoi vestiti e gioielli.
.


Joséphine s’invite au Musée du Luxembourg… di Rmn-Grand_Palais
.

Ampia la ritrattistica che la riguarda, opere emblematiche come il grande ritratto fattole da Prud’hon, oggi al Louvre, o quello realizzato da Gros, conservato al museo Massena di Nizza. I visitatori trovano in mostra la privacy del suo appartamento, il suo gusto per le collezioni più svariate – dipinti antichi e moderni, sculture, oggetti d’antiquariato – ma anche la sua passione per giardini, i fiori e gli uccelli. Aspetti spesso ignorati che illustrano il ruolo cruciale svolto da Joséphine nella costituzione dello stile imperiale. Duecento anni dopo la sua morte, la mostra ripristina l’immagine di una donna completamente integrata nel suo tempo, incarnazione di un destino insolito in una società che cambia.

GLI AMORI DI JOSÉPHINE

Dalle lettere, alcune delle quali giunte sino a noi, che Napoleone le scrive dalle sue campagne, si evince tutta la passione, ai limiti di un’ossessione, che il giovane generale nutre per questa donna di sei anni più vecchia e dalla vita già segnata da troppe esperienze, anche dolorose. Tra dolore, leggerezza e seduzione, d’altronde, sembra dipanarsi tutta la sua esistenza. Giuseppina: categoria vere donne fatali.    

Il matrimonio con Alexandre de Beauharnais non sarà certo felice. Promesso alla sorella, Desiree Pagerie, alla morte di questa è Josépine a salire all’altare, il 13 dicembre del 1779. Dalla loro unione nascono due figli: Eugene e Hortense. Inizia presto un periodo d’incomprensioni, Alexander vi aggiunge una relazione con la sua ex amante delle Indie Occidentali. La riconciliazione è impossibile, Josépine denuncia il marito tranne poi cedere, qualche anno dopo, ad un accordo amichevole. Le loro strade si separeranno nel 1785 per ricongiungersi nel 1794. Si ritrovano nella prigione dei Carmelitani, a Parigi, dove Alexandre de Beauharnais è rinchiuso per aver rifiutato la carica di ministro della guerra. La Convenzione si è vendicata arrestandolo e quindi ghigliottinandolo il 23 luglio 1794. Josépine viene risparmiata. E’ durante i tre mesi e mezzo di prigionia che incontra Lazare Hoche, anche lui prigioniero, falsamente accusato di cospirazione. Josephine comincia una relazione con il giovane e coraggioso generale. La loro passione durerà fino alla primavera del 1795.

Il calvario della galera finisce nell’agosto del 1794, Robespierre è finalmente caduto, e dopo il Terrore, Josépine riscopre la propria vita in una Parigi che ama e dalla quale è riamata. Estremamente stravagante, è costantemente a corto di denaro. Esasperato dalle sue incessanti richieste, Hoche accenna la questione a Paul Barras, uno dei cinque consiglieri in carica della Giunta nell’anno III della Costituzione (1795). Uomo bellissimo, Barras sarà certo molto amico di Josépine. Hanno una relazione? Il dubbio c’è, ma è chiaro che Barras è una figura importante nella vita di Madame de Beauharnais. E’ lui a consigliare vivamente Bonaparte di sposarla. Nelle sue memorie, tuttavia, accenna a “disturbi” intimi di Madame de Beauharnais.


Joséphine « fashionista » di Rmn-Grand_Palais

.
Giuseppina e Bonaparte s’incontrano il 10 ottobre 1795, è colpo di fulmine.  Il generale è stregato dalla sua eleganza e dal suo aspetto. Il loro amore inizia alla fine di ottobre 1795, poi gli eventi s’inseguono: un contratto di matrimonio è siglato l’8 marzo 1796 e il matrimonio civile viene celebrato presso l’Hotel de Mondragon – rue d’ Antin – il giorno successivo. Ma i due piccioncini non hanno la stessa concezione dell’amore. Lei separa piacere e matrimonio, lui no.
Novello sposo l’11 marzo 1796, Napoleone parte per la campagna italiana chiedendo a Josépine di unirsi a lui. Ma è lei troppo occupata a Parigi. Ha incontrato un giovane ufficiale di nome Hippolyte Charles e ne è innamorata. Divertente e bella, lei è particolarmente popolare nella società parigina ma su insistenza di Bonaparte decide di lasciare la capitale nel giugno 1796, partirà però con il suo amante.
Durante il viaggio italiano, unendo l’utile al dilettevole, i due combinano un traffico di opere d’arte e gioielli, Napoleone scopre la loro relazione un anno dopo ma Josépine si giustifica specificando la sua visione: rapporto serio con il marito, il divertimento frivolo con il suo raffinatissimo e voluttuoso Hippolyte, il generale cede e la loro liaison durerà fino al 1799. L’accesso alla corona imperiale, le vicende politiche, la ragion di stato, il carattere deciso e indipendente di lei contro l’impulsività di lui, minano ulteriormente il matrimonio e la passione dell’imperatore per Marie Walenska accelera la separazione dei coniugi. Il 14 dicembre 1809, una cerimonia di scioglimento del matrimonio per mutuo consenso alle Tuileries formalizza la fine della loro storia, tuttavia, tra le ultime parole pronunciate sul letto di morte da Napoleone Bonaparte c’è solo un nome: Joséphine. www.museeduluxembourg.fr


Joséphine, l’exposition di Rmn-Grand_Palais

Arte e Cultura

Ve.NICE STUFF 2016: il Design è di casa a Venezia

Quattro giorni per conoscere le nuove produzioni Made in Laguna. Perché Venezia è una città contemporanea

Gossip

Mario e Claudio avvistati insieme dopo la scelta

Tra Claudio e Mario è amore. I due ragazzi sono stati avvistati nella periferia di Roma e nei pressi della stazione Termini e insieme ai fan […]

TV

Solo: da aprile le riprese della seconda stagione

Partiranno in primavera le riprese della seconda apprezzata stagione di Solo, la fiction di Canale 5 con Marco Bocci.

Gossip

Brad Pitt invita l’ex moglie Jennifer Aniston a cena ma lei rifiuta

Stando a quanto riportano i magazine di gossip, e in particolare la rivista britannica Heat, Brad Pitt sarebbe stato “friendzonato” dalla sua ex moglie, Jennifer […]

TV

Anticipazioni Americane Beautiful: Caroline torna da Thomas

Anticipazioni Americane della soap Beautiful, rivelano che presto assisteremo ad un ritorno di fiamma tra Caroline e Thomas.

TV

Stasera Casa Mika ultima puntata: martedì 6 dicembre 2016

Stasera, l’ultima puntata del One man show condotto da Mika, ospiterà un grande nome della musica internazionale: Kylie Minogue.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Tag