Carlo Maria Mariani: una mostra imperdibile, a Foligno

Carlo Maria Mariani, fino al 1°dicembre 2013 al CIAC Centro Italiano Arte Contemporanea, Foligno. Una mostra curata da Italo Tomassoni, dall’artista stesso e da Carol Lane, curatrice di tutto il lavoro di Carlo Maria Mariani

Che di tanto in tanto un centro per l’arte contemporanea decida di aprirsi alla pittura è un buon segno. Senza anacronismi, ma nel rispetto di un medium straordinario, unico, irripetibile, incommensurabile, com’è la pittura, e soprattutto nel rispetto di quegli artisti che ancora amano – evvivaddio – sporcarsi le mani, evocare la carica salvifica della bellezza e della poesia, accarezzare lo sguardo di chi osserva senza compiacimenti, ma interrogando e ponendosi non fuori dal tempo, ma nel senza tempo in un dolce navigare controcorrente. Se a questo ci aggiungiamo la sensibilità di Carlo Maria Mariani, la sua perizia, l’equilibrio formale delle sue opere, la sua capacità di accompagnarci lungo sentieri di magia e colore, dove il possibile e il probabile, il sogno e la realtà perdono ogni differenziazione; allora l’operazione è di quelle meritevoli. E la mostra è tra quelle da segnare in agenda.

1. MARIANI Daybreak, 2008

Al Centro Italiano Arte Contemporanea di Foligno troviamo 24 straordinari lavori di Mariani in gran parte mai esposti in Italia. Nato a Roma nel ’31, dove ha frequentato l’Accademia di Belle Arti, l’artista, infatti, vive e lavora a New York dalle fine degli anni ’80. Il critico David Ebony di Art in America fornisce del pittore un ritratto puntuale: “Mariani è un pittore concettuale. Il suo lavoro è una meditazione sulla perfezione e sull’armonia – passate, presenti, future. Non è per lui sufficiente presentare al mondo uno sguardo della propria visione privata. Offre invece un modo alternativo di pensare, utilizzabile da tutti coloro che cercano rifugio dalla mediocrità e dal cinismo indotti dai mass-media…Egli utilizza la sua incredibile maestria per trattare i più avanzati quesiti estetici di oggi. Il suo lavoro tratta temi complessi inclusi la riconciliazione del passato col presente, della memoria con la perdita e della vita con la morte…Nel suo lavoro, Mariani colpisce per una accentuata consapevolezza e per una maggiore comprensione delle dimensioni, non solo dello spazio, ma anche del tempo“.

 15. MARIANI Shipwrecked, 2002

Gli fa eco il curatore Italo Tomassoni: “Alla fine degli Anni Settanta, la pittura italiana fa registrare una critica della modernità condotta da artisti lontani dai percorsi del Nuovo. A lato della deriva postmoderna essi tornano a interrogare la pittura, i suoi misteri e le sue finzioni sublimi. Carlo Maria Mariani è stato il primo a indicare il senso di questo percorso parallelo e distante a quello tracciato dal sistema dell’arte dominante nel suo tempo. Concentrato sul disegno e sulla pittura, ha iniziato in solitudine una trasfigurazione del reale fondata sulla bellezza della classicità e sulla perfezione della forma“.

 

3. MARIANI Solar Protuberances, 2009

Il tempo come forma – prosegue Tomassoniè la grande novità della pittura di Carlo Maria Mariani, in contrasto con la modernità che ha celebrato in primo luogo lo spazio. Il suo tempo appartiene a un idioma di cui non ci si può appropriare se non come qualcosa che elude ciò che lo abita. Rovesciando la clessidra del tempo non per un revirement della storia ma per una rifondazione della pittura, Carlo Maria Mariani ha ripensato il mistero del dipingere, la tecnica della rappresentazione presente per millenni e improvvisamente inabissatasi nel secolo XX°, i limiti della mimesi e l’autonomia dell’arte, riportando lo sguardo sul senso della figurazione dopo un secolo di progressivo abbandono della identificazione omeomorfica. Carlo Maria Mariani scava nelle immagini il segreto del Classico per carpire da quel fondamento la verità nascosta dell’arte“.

 

19. MARIANI Blue Rain, 2008

In un’intervista rilasciata a Pier Vittorio Tondelli pubblicata da Flash Art, Mariani racconta, con fatica, la genesi della sua pittura. Apprendiamo così che ha cominciato col dipingere absidi e transetti di chiese, prendendo a modello Caravaggio, Correggio, ma soprattutto Tintoretto e di aver condiviso con loro l’impotenza di fronte ai capolavori dei maestri dell’antichità, la ricerca della bellezza assoluta, consapevoli che, pur raggiungendo vette altissime, era impossibile riprodurre quella perfezione. Sono anni di lavoro intenso: Mariani si sostituisce persino ad un artista del passato, completando un’opera rimasta incompiuta. Da qui la sua affermazione: “Io non sono un pittore, io non sono l’artista, io sono l’opera”. Lo studio prosegue in parallelo sui libri. Mariani viene sedotto dai testi di Winckelmann, Karl Philipp Moritz, Mengs e da qui parte alla ricerca della propria personale armonia. Il suo metodo di lavoro è lento e meticoloso: prima esegue un cartone, preparandosi con cura al tema, alla composizione. Poi passa alla tela con stesure plurime, con un lavoro di gradazioni di luce, sino ad arrivare all’esito finale. In sottofondo le musiche di Handel, un altro grande tedesco che, come i cantori della classicità in arte, si è rivolto al passato per comporre le sue indimenticabili sinfonie. www.centroitalianoartecontemporanea.com  (a.d)

10. MARIANI Constellations, 2009

TV

Anticipazioni Beautiful: da lunedì 5 a sabato 10 dicembre 2016

Tutte le anticipazioni della soap Beautiful per la prima settimana di dicembre…

TV

Anticipazioni Una Vita: quale sarà il destino di German?

German e Manuela sono morti, eppure anticipazioni spagnole fanno sperare in un ritorno della Manzano, cosa ne sarà invece del suo amato Medico?

Gossip

L’ultima esterna di Claudio e Mario: video

Claudio e Mario “paparazzati” da una fan nell’ultima esterna insieme a Napoli. L’esterna è stata registrata tre giorni fa, i due ragazzi erano nel capoluogo campano […]

TV

Il Segreto Anticipazioni Spagnole: Francisca ha ucciso Salvador Castro

Anticipazioni provenienti dalla Spagna scagionano Soledad, non è lei ad aver ucciso Salvador Castro…

Gossip

Nove mila euro alla Arcuri per accendere un albero di Natale

Sarà Manuela Arcuri la madrina per l’accensione dell’Albero di Natale a Salerno. Un evento tradizione che da il via ai festeggiamenti pubblici organizzati nella città ogni […]

Musica

Tiziano Ferro raddoppia i concerti a Roma e Milano

Il 2017 segnerà l’atteso ritorno live di Tiziano Ferro. Dopo il grande tour negli stadi italiani e nei palazzetti europei del 2015, Tiziano torna finalmente […]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Tag