Allora & Calzadilla, la prima volta degli esplosivi artisti USA a Milano

Dal 22 ottobre al 24 novembre 2013 la Fondazione Nicola Trussardi presenta, a Milano, Fault Lines la prima grande mostra personale di Allora & Calzadilla in un’istituzione italiana

Il pubblico italiano ebbe modo di conoscerli alla 54ma Biennale di Venezia, quella del 2011, quando per il Padiglione USA Jennifer Allora e Guillermo Calzadilla, “enfants terribles” dell’arte stellestrisce, realizzarono “Gloria” forse le installazioni più spettacolari di quella edizione. Rimane nella memoria il carrarmato rovesciato, come uno scarafaggio schienato, messo all’ingresso del padiglione, mentre un atleta dal tapis roulant collocato sul cingolo destro correva all’infinito. Track and field il titolo dell’opera (atletica leggera) e quell’ammasso di ferro e rumore coi cingoli all’aria era assieme una visione di sconfitta, una denuncia di stanchezza per le imprese militari americane, ma pure una metafora sulle capacità dell’uomo medio di opporsi all’escalation.

In realtà Jennifer Allora (nata nel 1974 a Filadelfia) e Guillermo Calzadilla (nato nel 1971 ad Havana, Cuba) sono da tempo al centro di eventi internazionali. Hanno esposto, tra l’altro, al MoMA di New York (2010), al Kunstmuseum Krefeld e Museum Haus Esters di Krefeld (2009), alla Haus der Kunst a Monaco di Baviera, (2008) e allo Stedeliijk Museum di Amsterdam. I due collaborano fin dal 1995 costituendo un collettivo di artisti che vive e opera a Portorico. Combinando elementi e linguaggi diversi – scultura, fotografia, performance, musica, suoni e video – tra leggerezza e complessità si cimentano nell’esplorazione delle geografie psicologiche, politiche e sociali della cultura contemporanea. Per loro l’arte è un pretesto per indagare concetti chiave del presente, quali l’identità nazionale, la democrazia, il potere, la libertà, la partecipazione, i cambiamenti sociali.

 

800px-8753_-_Milano_-_Via_Brera_-_Palazzo_Cusani_-_Foto_Giovanni_Dall'Orto_14-Apr-2007

 

La Fondazione Nicola Trussardi ha invitato la coppia a progettare un intervento per Palazzo Cusani, straordinario gioiello architettonico nel cuore di Milano, in via Brera, da più di quattro secoli teatro di avvenimenti storici, culturali, politici e mondani che si sono intrecciati con la storia d’Italia. Attualmente è sede del Comando Militare Esercito Lombardia, del Circolo Unificato del Presidio Esercito, oltre che sede di rappresentanza del Comandante del Corpo d’Armata di Reazione Rapida della NATO. Per la prima volta si apre all’arte contemporanea.

 

LINEE DI FAGLIA

Per la mostra con la Fondazione Nicola Trussardi, elemento ispiratore sono le Fault Lines, letteralmente linee di faglia, quelle fratture del suolo che si formano nel punto di incontro tra due masse rocciose in movimento, “linee frastagliate, instabili, che nascondono fragilità profonde, pronte ad arrivare da un momento all’altro al punto di rottura. In questo caso le Fault Lines diventano punto di partenza per un’indagine del concetto di confine, di quelle linee fisiche e simboliche che separano due mondi, facendosi limite, demarcazione, catalizzatore di tensione.

Come etnografi post-coloniali, Allora & Calzadilla scandagliano limiti e contraddizioni del mondo globale, combinando nei loro lavori frammenti di una società in continua trasformazione di cui rileggono gli eventi per tracciare mappe e percorsi dove tempo e spazio si fondono in potenti metafore. Con un gioco di continue sovrapposizioni e sostituzioni, cambiamenti repentini e rotture, la coppia di artisti compone un mosaico di geografie instabili ed equilibri precari contemporaneamente paradossali e rivelatori, in cui il corpo è terreno di confronto, di scontro, di scambio di energia, e lo strumento con cui connettersi al resto del mondo”.

 

In Palazzo Cusani Allora & Calzadilla presentano un’ampia selezione di lavori recenti, per lo più inediti in Italia, e nuove produzioni realizzate per la mostra. Dal maestoso Salone Radetzky – la sala da ballo con stucchi e affreschi originali intitolata al generale austriaco che nel Palazzo ebbe il suo quartier generale fino alle Cinque Giornate di Milano – alla Sala delle Allegorie  –  con i suoi dipinti e soffitti affrescati raffiguranti scene e simboli della mitologia greca  –  si susseguono sculture sonore, performance, video e immagini che si intrecciano con la storia del luogo e con la cronaca dei nostri giorni, destabilizzandole e riordinandole secondo un ritmo narrativo che alterna sorpresa, poesia, umorismo ed epifanie.

 

Allora & Calzadilla trasformano le sontuose sale barocche del Palazzo in un variopinto carillon in cui si muovono trombettisti indiavolati, pianisti intrappolati nei loro strumenti musicali, soprani e tenori rinchiusi in grandi bozzoli di poliuretano, ballerini che marciano trasformandosi in porte, dando vita a un percorso in cui suoni e musica diventano metafore di rapporti di forza, conquista, resistenza e seduzione. Per l’opera Stop, Repair, Prepare (vedi video) ad esempio, hanno modificato un pianoforte a coda, scavandovi un buco circolare: ogni ora, un pianista in piedi al centro del piano, da dietro la tastiera tenta di suonare, storpiandolo, il quarto movimento della Nona Sinfonia di Beethoven. Comunemente conosciuto come Inno alla gioia, questo famoso coro è da sempre evocato come una rappresentazione musicale della fraternità umana e della fratellanza universale, usato come inno nei contesti ideologicamente più disparati, dalla Comunità europea alla Rivoluzione Culturale cinese, dalla Rhodesia sostenitrice della supremazia bianca al Terzo Reich, per citarne solo alcuni.

 

 

Sediments, Sentiments, invece, è un’imponente scultura in poliuretano dal cui interno cantanti lirici interpretano frammenti dei più importanti discorsi ufficiali pronunciati dai protagonisti della storia del XX° secolo – da Martin Luther King a Nikita Khrushchev, dal Dalai Lama a Saddam Hussein – smontandone il linguaggio retorico e smascherandone gli artifici.

AlloraCalzadilla_2

 

 

Cuore della mostra – accanto a due installazioni appositamente pensate per gli spazi di Palazzo Cusani – è la nuova trilogia di film appena realizzata per il Festival d’Automne à Paris e presentata in anteprima assoluta in Italia, in cui gli artisti indagano la storia della musica e in particolare il legame tra le nostre culture primitive, le nostre origini e la funzione del suono. Come in un vero e proprio esperimento di etnomusicologia contemporanea, Raptor’s Rapture, esposto lo scorso anno a Documenta a Kassel, Apotomē e 3 studiano i modi in cui la musica e i suoni possono trasformarsi in portatori di leggende, miti e valori, diventando al tempo stesso strumento per conoscere noi stessi, la nostra storia, e tracciare le basi per un cambiamento futuro.

 

Con Fault Lines la Fondazione Nicola Trussardi continua il suo percorso con cui dal 2003 esplora Milano, riscoprendo e valorizzando con l’arte contemporanea luoghi dimenticati e gioielli preziosi nascosti nel cuore della città. Dopo le importanti mostre personali di Darren Almond, Pawel Althamer, John Bock, Maurizio Cattelan, Martin Creed, Tacita Dean, Michael Elmgreen & Ingar Dragset, Urs Fischer, Peter Fischli e David Weiss, Cyprien Gaillard, Paul McCarthy, Paola Pivi, Anri Sala, Tino Sehgal e Pipilotti Rist, la Fondazione Nicola Trussardi è con Allora & Calzadilla, con cui celebra il decimo anniversario di attività nomade.  www.fondazionenicolatrussardi.com

(a.d)

TV

Stasera Casa Mika ultima puntata: martedì 6 dicembre 2016

Stasera, l’ultima puntata del One man show condotto da Mika, ospiterà un grande nome della musica internazionale: Kylie Minogue.

Musica

Guns N Roses tutti i dettagli sul concerto di Imola a Giugno 2017

Dopo tanta attesa finalmente è stata confermata l’unica data italiana del tour europeo dei Guns N’ Roses. Il gruppo sarà a Imola il 10 Giugno 2017 […]

TV

Anticipazioni Un Posto al Sole: da lunedì 5 a venerdì 9 dicembre 2016

Scopriamo cosa ci riservano le trame della soap Un Posto al Sole per la prima settimana del mese di dicembre.

TV

Anticipazioni Il Segreto: da lunedì 5 a sabato 10 dicembre 2016

Scopriamo le anticipazioni della soap Il Segreto per la prima settimana di dicembre.

Gossip

Uomini e Donne: Riccardo spiazza tutti e sceglie Camilla. Martina accusa la coppia di falsità

Nel corso della registrazione di Venerdì 3 Dicembre, c’è stata un’altra scelta, questa volta a sorpresa. Riccardo Gismondi è uscito dal programma di Maria De Filippi […]

TV

Anticipazioni Una Vita: da lunedì 5 a venerdì 9 dicembre 2016

Scopriamo cosa ci riservano le puntate della soap Una Vita, per questa prima settimana del mese di dicembre.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Tag