Nella vasta offerta d’informazione proposta dal Web, quella di Daring to do si svela identificandosi in un Magazine di divulgazione informativa culturale. Giovane, fresco nella sua lettura e, concedetecelo, ordinato e patinato nella sua impaginazione, Daring to do offre ai propri lettori una serie di argomenti nobili su cui confrontarsi, approfondire ed eventualmente discutere. L’arte affrontata in tutte le sue espressioni, gli eventi in tutte le programmazioni e critiche e le interviste ad illustri personaggi del mondo della cultura, moda e spettacolo in tutta la loro effettiva personalità, rappresentano il fiore all’occhiello di un nuovo canale informativo che in soli pochi mesi ha ricevuto numerosi attestati di stima non solo negli “ascolti“ ma anche nel riconoscimento della qualità da coloro che operano da tempo nel mondo del 2.0. Una redazione di giornalisti professionisti e validi collaboratori distribuiti sull’intera penisola correda quotidianamente il Magazine vagliando che la qualità delle informazioni sia in linea con il proprio piano editoriale certificandone con la pubblicazione il proprio comunicare. L’imprimatur di Daring To Do si manifesta attraverso la sua leggerezza di linguaggio che, nonostante i temi, gli approfondimenti e le discussioni che può generare una notizia, giunga universalmente comprensibile al suo utilizzatore ultimo. Una leggerezza palesata già nel simbolo di Daring to do interpretato dal bambino nell’intento di librarsi nell’aria aiutato dall’elemento esterno del palloncino. Un evidente e manifestato concetto di libertà fortemente voluto dal suo Editore l’imprenditore novarese Massimo Giacomini. L’estroversa poliedricità dell’Editore, molto attento e puntuale allo sviluppo di nuove forme comunicazionali, ha indicato effervescenti vie per la creazione di moderne e molteplici entità comunicative. La nascita del portale Daring to do ha sviluppato la genesi del suo naturale effetto, vale a dire la creazione di un suo stesso circuito prontamente condiviso da grandi personaggi del mondo dello sport quali Andrew Howe, Valentina Vezzali e Roberto La Barbera. Molti altri progetti, oggi, sono ancora in fase di studio e, domani, saranno a disposizione di tutti coloro che intenderanno fruire di una comunicazione comprensibile ed esente da contaminazioni. Questo è l’obiettivo dell’Editore Massimo Giacomini. Questo è Daring to do.
Francesco SERVIENTE


